Cementificio a Punta Penna: autogol dell’Amministrazione Menna

 

Il parere favorevole del Settore Urbanistica e Servizi del Comune di Vasto sulla Valutazione di Incidenza Ambientale presentata dalla Ditta ES.CAL per la costruzione di un cementificio a Punta Penna suona come un autogol nella porta del Sindaco che si era chiaramente espresso contro un insediamento sfavorevole alla vocazione turistica dell’area interessata.

Non diversamente si era espresso l’ex sindaco Lapenna, per non parlare delle ben note posizioni ambientaliste della vice-sindaco Cianci e del consigliere Marra.

Se da un lato ci fa piacere constatare l’autonomia di giudizio della dirigenza nei confronti delle opinioni della politica, dall’altro dobbiamo stigmatizzare l’incapacità del Sindaco nel controllare l’operato della stessa dirigenza, cui andrebbero chiesti i necessari chiarimenti a fronte di atti amministrativi palesemente superficiali, come nel caso in questione.

Il dirigente del settore 4° scrive infatti nella sua relazione che la capacità dello stabilimento pari a circa 504.000 t/anno, comporterà un traffico di 50 camion al giorno.

Questi dati sono del tutto insufficienti ed esposti alle seguenti domande:

Come sono stati calcolati i 50 camion al giorno, partendo dalle 504.000 t/anno? Quando si dice “al giorno” a quanti giorni/anno ci si riferisce? 265, 365 o altri? Quante tonnellate trasporta mediamente un camion?

La fabbrica lavora a ciclo continuo? E per quanti giorni alla settimana? 5 o 7?

Quante navi arriveranno al porto e quante tonnellate di clinker dovranno essere scaricate per ogni nave?

In quali orari saranno condotte le operazioni di scarico e trasporto dei materiali allo stabilimento?

Quante tonnellate di materie prime e di prodotti finiti saranno stoccate nello stabilimento? Le dimensioni dello stabilimento sono sufficienti per tali quantitativi da stoccare?

Quali sono le aree di sosta previste per i camion in attesa di scaricare le materie prime e di caricare il prodotto finito da spedire?

Alla mancanza di queste ed altre informazioni necessarie a definire il quadro della logistica dello stabilimento, fanno riscontro interventi di mitigazione chiaramente inadeguati a fronte dei problemi relativi alle polveri, al rumore ed alla sicurezza stradale.

Denunciamo anche che la relazione di parere favorevole non riporta le osservazioni del M5S puntualmente inviate via PEC al Comune e protocollate, ma stranamente non prese in considerazione dall’ Ufficio Urbanistica. Riteniamo questo fatto molto grave e ci riserviamo ulteriori azioni nel merito.

A seguito di tale dimenticanza, nel documento del Settore 4°, manca qualsiasi riferimento alle problematiche da noi segnalate, comprese quelle relative alle emissioni di polveri sottili e di ossidi d’azoto connesse ai gas di scarico dei tanti camion in ingresso ed uscita dallo stabilimento.

Non accettiamo che decisioni così importanti vengano prese sulla base di relazioni prive dei dati necessari e non sufficientemente approfondite sulle conseguenze ambientali, sulle possibili soluzioni di mitigazione dei danni e sulla necessità di continuo monitoraggio della qualità dell’aria.

Il M5S presenterà una mozione sull’argomento nel primo Consiglio Comunale successivo a quello monotematico del prossimo 29 gennaio 2018.

 

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