Il Sindaco Menna avverte gli evasori TARI

Il Sindaco Menna, attorniato dalle sue truppe, ha lanciato la sfida agli evasori della TARI: “Arrendetevi, autodenunciatevi, sborsate 750.000 euro e sarete perdonati!”.

Ai bravi ed onesti contribuenti vastesi torna in mente la mitica espressione di Nino Manfredi: “Fusse che fusse la vorta bbona?!?!”.

Certo i precedenti di quest’Amministrazione non lasciano troppo spazio alla fiducia.

Nel 2016 sembrava, dalle dichiarazioni del Sindaco, che mezza Vasto Marina non pagasse la TARI, ma poi il bilancio consuntivo dello stesso anno, alla voce “Recupero da evasione TARI”, evidenziava un misero zero.

La speranza di vedere questi evasori finalmente colpiti dalla scure dell’Ufficio tributi è miseramente naufragata anche nel 2017 con un consuntivo di recupero TARI ancora fermo a zero a fronte di una previsione di 600.000 euro.

Incoraggiata da questo insuccesso l’Amministrazione ha previsto nel 2018 entrate da evasione TARI pari a ben 3.452.000 euro, recuperandone a consuntivo soltanto 130.000, senza peraltro detrarli dalle bollette dei contribuenti onesti come, per legge, avrebbe dovuto fare.

E siamo al 2019, dove il bilancio prevede un recupero da evasione TARI di 1.500.000 euro mentre ad ottobre il Sindaco ci viene a raccontare che si stima di recuperare entro l’anno 750.000 euro.

A questo punto alcune domande sorgono spontanee:

Se in 9 mesi non è stato recuperato nulla come si potranno credibilmente recuperare 750.000 euro in soli 3 mesi? Avremo ogni giorno in Comune la fila degli evasori pentiti intimoriti dalle minacce del Sindaco?

Come mai un’evasione così elevata della TARI non è stata rilevata e recuperata per anni? Qualcuno ci ha dormito sopra?

I cittadini che pagano la TARI restano in sfiduciosa attesa di risposte e, soprattutto, di risultati concreti.

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