Buona serata informata – Bugie di Renzi su Ilva, usati bimbi Taranto

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DDL su potenziamento educazione motoria per l’infanzia

LEX: Il DDL a prima firma Castaldi “Disposizioni per il potenziamento e la diffusione dell’educazione motoria nella Scuola dell’infanzia e nella Scuola Primaria” è in discussione sul sistema operativo del M5S. Sono già 240 i commenti, tutti sul merito, che stanno aiutando nel rendere il DDL il più completo e partecipato possibile: ci sono ancora 40 giorni di tempo per contribuire.

Notte dell’onestà

Sabato 24 gennaio, “Notte dell’onestà” a Roma (dalle ore 17 alle ore 21, piazza SS Apostoli), con la partecipazione di Ferdinando Imposimato e Salvatore Borsellino, insieme a personaggi del mondo dello spettacolo come Fedez, Sabina Guzzanti, Claudio Gioè ed Enrico Montensano. Qui potete effettuare le vostre donazioni per l’evento: M5S non riceve finanziamenti pubblici, ha rinunciato a 42 milioni di rimborsi elettorali e si sostiene con le donazioni dei cittadini, tutte rendicontate nella massima trasparenza.

Bugie di Renzi sull’Ilva di Taranto

Come scrive Alessandro Marescotti, presidente di Peacelink:

“Leggendo in lungo e in largo il testo del decreto non si trova neppure un numero relativo agli stanziamenti. Questa è la sorpresa di chi ha letto con attenzione il decreto che Renzi definisce “il primo dell’anno per salvare azienda e cittadini”.

Assistiamo ad una colossale operazione mediatica basata sul nulla perché il decreto legge di Renzi non stanzia neppure un euro, e specifica anzi molto bene che dalla sua attuazione “non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”.

Quindi i due miliardi per ILVA e per Taranto dove sono?

Se fossero stati stanziati due miliardi aggiuntivi per Taranto, già disponibili, il decreto non sarebbe passato per mancanza della copertura finanziaria. L’obbligatorietà della copertura finanziaria è richiesta dall’articolo 81 della Costituzione e Napolitano non avrebbe potuto firmare il decreto se avesse contenuto la cifra di due miliardi di euro.

Men che meno esistono i 30 milioni di euro per la ricerca sui tumori infantili a Taranto: Renzi si è fatto pubblicità gratis sulla sofferenza dei bambini.

E tanti italiani hanno abboccato ad una notizia farlocca.”

Mancato blocco sfratti per finita locazione

Dalla lettera di Beniamino Ciampi: 

“Nel decreto milleproroghe non è stata inserita la proroga degli sfratti, c’è quindi da aspettarsi che  nel 2015, circa 30.000 famiglie si troveranno senza casa. Si tratta di persone,che pagano il canone regolarmente e che si trovano ad abbandonare l’alloggio per finita locazione, non sono inquilini morosi e pertanto ad essi non si applicano gli importi stabiliti dal ministero per l’emergenza casa: 446 milioni (200 milioni per l’affitto e 226 per morosità incolpevole).

La proroga interessava esclusivamente un numero  di famiglie con reddito inferiore a 29.000 euro e contemporanea presenza di anziani, minori, portatori di handicap gravi e malati terminali. Sembra quindi inesistente la risposta del ministro che porta a sua giustificazione la disponibilità di 446 milioni di euro, giacché queste famiglie non riusciranno a trovare un alloggio adeguato alle loro possibilità”.

Abolita esenzione per i disabili 100% sulla tassa per i rifiuti

A Vasto, come in altri comuni, l’antivigilia di Natale chiedono ai disabili 100% di pagare la tassa sui rifiuti entro l’ultimo dell’anno:

“La novità amara, già preceduta dalle polemiche in Consiglio comunale, è ora ufficiale: sparisce l’esenzione totale per le famiglie con almeno una persona affetta dal 100% di disabilità e viene sostituita con una detrazione del 30% sull’importo totale. “Ma per i nuclei familiari significa dover pagare una cifra che, a seconda dei casi, va dai 200 ai 300 euro”, protesta Paola Mucciconi, presidente locale dell’Anffas, associazione nazionale delle famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. (Zona Locale)

Nel frattempo Renzi era in vacanza Courmayeur con un volo di Stato da 9000 euro all’ora (e non è vero che doveva usarlo necessariamente per un fantomatico “protocollo di sicurezza”, Letta nel 2013 era andato in vacanza con un volo di linea!).

A gennaio 2015 pensioni tagliate

L’indifferenza del governo Renzi: a gennaio, causa conguaglio negativo, pensioni tagliate (anche quelle di invalidità):

“Anche nel 2014, a causa della mancata crescita del Pil, il tasso di inflazione definitivo – spiega la segretaria generale provinciale dello Spi Cgil Catia Rossetti – era inferiore a quello programmato, tuttavia la legge si Stabilità 2014 aveva evitato di procedere a trattenere la differenza tra i due valori. Quest’anno, con la legge di Stabilità non sarà cosi, e le pensioni subiranno i tagli elencati.”

Renzi peggio di Letta!

Incazzatevi, informatevi e condividete!

 

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