Castaldi (M5S) su richiesta Corte dei Conti di sciogliere il Consiglio Regionale Abruzzese

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La Corte dei Conti chiede lo scioglimento del Consiglio Regionale Abruzzo.

Il giudice della Corte, che si occupa dei controllo o vigilanza in materia fiscale sulle entrate e spese pubbliche, ha rilevato “gravi inadempienze” da parte del Governo della Regione in tema di bilancio.

La Corte dei Conti ha pertanto richiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi di valutare l’ipotesi di scioglimento del Consiglio Regionale e la rimozione del Presidente di Giunta (art.126).

Abbiamo letto le 21 pagine della delibera emessa dalla Corte dei Conti e le violazioni sono molteplici, oltre alle omissioni e alla poca trasparenza.

 

Questo quanto viene indicato dalla sentenza della Corte dei Conti:

– mancata conclusione del procedimento di riaccertamento dei residui al 31 dicembre 2013;

-mancato riallineamento del ciclo di bilancio ad una tempistica conforme a normativa;

– mancato utilizzo dell’istituto di assestamento di bilancio per il 2013, 2014 e per il 2015;

– mancato riaccertamento dei residui per il 2013 e per il 2014;

– mancata definizione del saldo netto da finanziare e del disavanzo effettivo di gestione;

– mancata iscrizione nel bilancio di previsione 2015 del disavanzo effettivo di gestione, risultante da procedure certe e definitive;

– altre violazioni concernenti il riaccertamento straordinario al 31 dicembre 2014 e I’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2014.

Insomma, il Governatore Luciano D’Alfonso (PD) non se la passa di certo bene al momento, una brutta estate, più bollente di quanto sia stata fino ad ora.

La parola passa ora al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Presidente della Repubblica Mattarella. Sul primo abbiamo pochi dubbi su quello che potrebbe decidere.

LA DELIBERA DELLA CORTE DEI CONTI (PDF)

Fonte: newspedia.it

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