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Leggo dichiarazioni di Consiglieri di centrodestra che accusano la sottoscritta di incoerenza e il MoVimento di inciucio col PD sulla questione della vice-presidenza.
Un discorso, il mio, letto e quindi già pronto, sarebbe la prova dell’“inciucio”. E meno male che abbondano gli avvocati, da quelle parti.
Eppure il mio discorso è stato chiaro ed inequivocabile. Basterebbe saper ascoltare.
Mi rendo conto che è veramente intenso il livore che il centrodestra nutre nei confronti del M5S, livore dettato dal voler attribuire la colpa della propria sconfitta elettorale al MoVimento, invece che cercarne la causa in una utile, doverosa autocritica attenta e oggettiva che l’altra opposizione sembra non voler proprio apprestarsi a fare.
A questo punto invitiamo il centrodestra a correggere il suo strabismo oppositivo e individuare il vero obiettivo della sua opposizione, che certamente non va individuato nel MoVimento.
Se il centrodestra non ha colto il senso di quanto accaduto in Aula, ci preoccupiamo seriamente della sua capacità di lettura delle situazioni.
Il silenzio della sottoscritta prima del voto era dovuto a far scoprire il PD, il grande bluff ordito settimane fa, con la promessa elettorale, in chiave ballottaggio, di offrire la presidenza del Consiglio al candidato Sindaco del M5S, in forza dei suoi quasi 5000 voti. Offerta cui avremmo risposto pubblicamente solo se ufficializzata attraverso un incontro in streaming o in sede di consiglio comunale, per questioni di trasparenza sulle quali qualcuno prova a farci la morale.
Il testo pronto, come ho già specificato in aula, era tale perché noi sapevamo che sarebbe stato un bluff e i motivi sono spiegati in quello stesso discorso che il centrodestra non ha ascoltato, o compreso, o che sta pretestuosamente tentando di stravolgere. Eppure, svelare il bluff del PD avrebbe dovuto dare gusto anche a loro…
E ancora: mi si contesta il ruolo di vicepresidente di minoranza del Consiglio perché votato con i voti della Maggioranza, Maggioranza che io stessa ho duramente criticato.
Nessun piatto di lenticchie elemosinato, nessun retroscena, nessun accordo, nessuno stare al gioco della maggioranza. Chi è abituato a certe logiche le attribuisce agli altri, ma con noi non funziona così.
Il M5S non deve ringraziare nessuno per quei voti. Il MoVimento è la prima forza di opposizione in città e se il centrodestra vuole guardare altri numeri, quelli dei seggi attribuiti in consiglio, noi rivendichiamo che i numeri importanti sono quelli espressi dai cittadini, che hanno decretato la lista M5S Vasto come prima forza politica di opposizione. Il resto sono chiacchiere pretestuose.
Il centrodestra avrebbe votato la mia Presidenza ma non accetta che la mia vicepresidenza sia stata votata dalla Maggioranza. Si chiedesse come mai questa Maggioranza ha votato un consigliere del M5S per un ruolo che spetta comunque alla minoranza, invece che scegliere un consigliere del centrodestra. Di nuovo: facile e comodo gridare all’inciucio. Di basso livello arrivare all’offesa personale. Ma questa qualifica sempre chi la fa.
Suggeriamo ai Consiglieri di centrodestra, anche qui, una profonda analisi interna, una sana autocritica. Rende più consapevoli.

Ludovica Cieri

Portavoce M5S in Consiglio Comunale

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