CROLLANO LE BUGIE DELLA MAGGIORANZA

Al di là degli stucchevoli e anche un po’ patetici comunicati stampa della maggioranza, la notizia di oggi è che sono state accolte in pieno le tesi degli otto consiglieri di opposizione che in queste settimane si sono battuti per permettere ai vastesi di parlare della delicata questione sicurezza in città.

I consigli comunali non li “concede” la maggioranza, nè tantomeno il presidente Forte, sempre più palesemente inadeguato a ricoprire qualsiasi ruolo super partes: i consigli comunali richiesti da almeno un quinto dei consiglieri comunali (nel caso di Vasto, cinque consiglieri) sono previsti dalla legge (art. 39 comma 2 del TUEL 267/2000), e anche dallo Statuto e dal Regolamento, tre diverse fonti normative che in questi giorni la maggioranza ha provato subdolamente, e in modo fallimentare, ad aggirare.

I vastesi sappiano che, ancora una volta, ci siamo dovuti sostituire a una maggioranza inconcludente e paralizzata, per portare in Consiglio Comunale le loro istanze e le loro preoccupazioni sulla sicurezza e l’ordine pubblico in città, così come è accaduto per i precedenti consigli comunali convocati sullo SPRAR, sulla sanità, sul caro rifiuti e sulla variante della SS16.


Invitiamo la cittadinanza e i rappresentanti delle istituzioni sul territorio, a partire dai parlamentari, a partecipare al Consiglio Comunale sulla sicurezza che si terrà a Vasto, nell’aula consiliare, il giorno 18 maggio alle ore 10.30.

 

Il M5S sta facendo tutto quello che è possibile a una forza di opposizione, a ogni livello istituzionale, anche in Regione Abruzzo il nostro portavocePietro Smargiassi ha presentato una risoluzione sulla sciagurata decisione di chiudere la Polstrada di Vasto.

 

Il portavoce in Senato Gianluca Castaldi, ha depositato un’interrogazione parlamentare sulla sicurezza a Vasto, nella quale chiede al Ministro degli interni:

  • se non ritenga opportuno intervenire affinché sia accertata la sussistenza di elementi contra legem, nonché la legittimità delle scelte operate dalla Amministrazione Comunale di Vasto nel negare la richiesta di consiglio straordinario urgente e, qualora siano accertate violazioni, se non intenda adottare le conseguenti misure sanzionatorie;
  • se sia a conoscenza di quali siano le misure attivate e attuate nei territori dei comuni sottoscrittori con il Prefetto di Chieti del protocollo “Mille occhi sulla città”;
  • se intenda procedere ad una rivisitazione delle piante organiche del personale di Polizia di Stato ormai risalenti nel tempo e non più adeguate alle accresciute necessità di sicurezza dei cittadini, prevedendo anche assegnazioni temporanee presso le strutture della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza operanti nel territorio di Vasto;
  • se attraverso opportune iniziative, anche di carattere normativo, intenda dotare i Corpi di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza e di ogni altro Corpo chiamato a svolgere funzioni di ordine pubblico di sistemi idonei di equipaggiamento, con priorità per il personale operante in aree a rischio;
  • se intenda sperimentare, anche al fine di valutarne la efficacia, nella area di del Comprensorio di Vasto un Patto per la sicurezza urbana con le caratteristiche previste dall’art. 5 della legge 18 aprile 2017, n. 48,  stante le caratteristiche specifiche che le azioni di carattere criminogeno hanno assunto nel comprensorio citato;
  • se non intenda assumere ogni iniziativa utile e pertinente per rassicurare i cittadini della Città del Vasto e del suo comprensorio. 

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