Chi vuole la demolizione dell’ex Asilo Carlo Della Penna?

 

La Giunta Comunale di Vasto, con deliberazione n.441 del 16/11/2017 ha inteso aderire all’ “Invito a presentare manifestazioni di interesse per la realizzazione di nuovi edifici da destinare a Poli innovativi per l’infanzia” emesso dalla Regione Abruzzo.

Atteso che il DUP (Documento Unico di Programmazione) 2018-2020 del Comune di Vasto prevede tra l’altro la “Riqualificazione e recupero a polo per l’infanzia dell’ex Asilo Carlo Della Penna” ci saremmo aspettati che l’adesione all’invito della Regione fosse in linea con il programmato, e da troppo tempo auspicato, intervento di recupero di una struttura scolastica che caratterizza e ricorda un particolare periodo storico della nostra città.

Cosa fa invece il Comune di Vasto? Richiede alla Regione un finanziamento di 1.650.000 euro per costruire un fabbricato completamente nuovo, da costruire a fianco della Scuola Elementare Spataro, nello spazio attualmente destinato a parcheggio.

Ma allora che fine farà l’attuale fabbricato dell’Asilo Carlo Della Penna? La risposta è nella scheda allegata alla domanda: “Sarà realizzata una nuova scuola secondaria di primo grado nell’area ex Asilo Carlo Della Penna”.

Questo per noi inaccettabile progetto pone una serie di domande a cui il Sindaco e la Giunta dovrebbero rispondere:

Perché si è modificato l’indirizzo del DUP in merito alla destinazione dell’ex Asilo Carlo Della Penna?

Perché bisogna ricostruire la Paolucci? Il fabbricato della Paolucci risponde ai requisiti di anti sismicità?

In caso di necessità di ricostruzione della Paolucci non esistono altre aree meno congestionate, eventualmente di proprietà del Comune?

In attesa della costruzione di un nuovo fabbricato i ragazzi della Scuola media Paolucci sono e saranno in piena sicurezza?

In attesa di queste urgenti risposte tralasciamo gli aspetti puramente urbanistici relativi all’ evidente congestione di traffico in conseguenza di un progetto che vedrebbe un asilo, una scuola elementare ed una scuola media concentrate in una zona priva di parcheggi, come le file di macchine ferme, alle 8 ed alle 13, sulla Circonvallazione Istoniense ed in via Madonna dell’Asilo stanno a testimoniare.

Il termine di presentazione della domanda era il 18 novembre, la relazione del Comune è stata firmata il 16 novembre. Ci auguriamo che tanta superficialità sia dovuta alla fretta e non ai fantasmi della speculazione che, da Lapenna a Menna, forse ancora infestano l’area dell’ex Asilo Carlo della Penna.

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