Riflessioni sulla questione rinnovo delle concessioni balneari.

All’esito del Consiglio comunale di venerdì 24/04/2020, desideriamo condividere una riflessione con i cittadini di Vasto, prendendo spunto dalla questione del rinnovo delle concessioni balneari in scadenza al 31/12/2020.

La vicenda, indubbiamente controversa a causa della normativa conflittuale, europea e nazionale, preoccupa i balneatori che chiedono certezze per il loro futuro, ma perché le necessarie certezze possano essere fornite, non si può prescindere dalle intenzioni palesate dal governo nazionale che ha annunciato di voler procedere al riordino della normativa in materia. Proprio il giorno prima del Consiglio comunale, il Ministro Franceschini ha annunciato di voler inserire nel decreto aprile una norma, nell’ambito della proroga delle concessioni balneari già disposta dalla legge n. 145 del 2018 fino al 2033, che possa chiarire i dubbi applicativi della normativa vigente.

E’ evidente che, in questo particolare momento storico più che in altri tempi, è indispensabile contare su norme chiare e dirimenti ed è questa la ragione per la quale non abbiamo condiviso la mozione della Lega diretta al rilascio “senza indugio alcuno” delle proroghe delle concessioni balneari. A nostro avviso, questo è il momento di impiegare la giusta prudenza, nel pieno rispetto degli operatori economici e delle loro aspettative, affinché le soluzioni adottate siano incontrovertibili.

Non ci appartiene l’idea di certa politica locale, allineata all’esempio salvimeloniano nazionale, di voler prendere scorciatoie e accontentare tutti, a chiacchiere e a prescindere; in certi casi a prescindere dal bilancio comunale, in altri casi a prescindere dalla normativa nazionale e, nel caso delle concessioni balneari, a prescindere dagli effetti che potrebbero derivare da una decisione che, presa oggi, non tiene conto di probabili, imminenti mutamenti normativi.

Il M5S vota ciò che ritiene giusto e non si fa influenzare da nessuno.

I rappresentati del centrodestra vastese hanno iniziato la campagna elettorale in pieno stile “vecchia politica” pretendendo di far credere ai cittadini di essere detentori della verità assoluta. Purtroppo per loro, i cittadini sanno di aver versato lacrime e sangue a causa di quella politica. Un consiglio: tornate coi piedi per terra e nell’anno 2020, altrimenti vi lasceranno all’opposizione per altri 15 anni.

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