IMU 2015: il Comune fa “il furbetto” con i cittadini

Riceviamo numerose segnalazioni da cittadini che nel 2015 hanno locato immobili a canone “concordato” senza vedersi riconosciuta la relativa riduzione IMU al 4,5 per mille. Il Comune ha emesso bollette a conguaglio motivando la mancata riduzione con il fatto che i contribuenti non hanno allegato al modulo di dichiarazione copia del contratto d’affitto registrato.

Difficile comprendere per quale motivo il Comune, dopo aver esaminato gli appositi moduli, non abbia segnalato ai cittadini l’incompletezza della documentazione invitandoli a provvedere in merito. I cittadini, quindi, pur avendo regolarmente registrato il contratto a canone “concordato” si sono visti negare il diritto alla riduzione a causa dell’inerzia operativa del Comune.

Evidentemente non sono bastate a quest’Amministrazione le tante cause perse e i relativi debiti fuori bilancio per cambiare la linea politica degli accertamenti e delle riscossioni da vessatoria a collaborativa nei confronti dei cittadini.

Ci auguriamo che il Sindaco provveda celermente a ripristinare la correttezza amministrativa sollecitando gli uffici a rimborsare i contribuenti degli importi IMU versati ma non dovuti.

Lo stesso Sindaco che tante volte si è vantato di recuperare fondi dall’evasione fiscale dei soliti “furbetti”, senza peraltro aver ottenuto significativi risultati, eviti di fare il “furbetto” con i contribuenti onesti.

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