Frana alla Loggia Amblingh: lavori a passo di lumaca

Dopo due mesi dall’apertura del cantiere, celebrata dal Sindaco Menna e dall’Assessore Forte con brindisi e rulli di tamburi, nulla in concreto è stato fatto. L’Impresa incaricata lavora a giorni alterni e, a oggi, non ha ancora terminato le operazioni di pulizia della vegetazione.

Se due mesi dei quattro previsti non sono bastati nemmeno a tagliare l’erba ci chiediamo, e chiediamo all’Assessore Forte, come possa essere rispettata la data del 24 marzo 2021, prevista per la fine dei lavori di consolidamento.

Le ruspe si muovono a rilento ma non meglio procede la burocrazia. L’Impresa si ricorda di chiedere un anticipo dei pagamenti il 23 dicembre, il Comune impiega un mese per valutare la quantità d’erba tagliata e il 18 gennaio accorda all’Impresa un anticipo del 20%, pari a 90.000 euro.

Sarà sufficiente questa iniezione di liquidità a produrre il necessario cambiamento nei ritmi del cantiere? Era questo il problema all’origine dei bassi livelli di attività?

Ancora una volta viene confermata l’incapacità di quest’Amministrazione a gestire i rari progetti avviati. Hanno dimenticato l’impianto antincendio per l’Isola ecologica, si sono accorti, solo a fine opera, che l’impianto termico della nuova biblioteca alle scuderie D’Avalos non funzionava e andava completamente rifatto. Quale amara sorpresa ci aspetta per la Loggia Amblingh? Magari una bella variante al progetto che, come spesso accaduto, assorbe il ribasso d’asta e prolunga i tempi di fine lavori?

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