LAVORI FERMI ALLA LOGGIA AMBLINGH: IL M5S INTERROGA L’ASSESSORE FORTE

23 febbraio 2021

La costante inattività del cantiere per i lavori di consolidamento della Loggia Amblingh preoccupa i cittadini per il rischio, sempre più incombente, di un peggioramento dei fenomeni franosi che interessano una delle zone più belle della città.

I consiglieri comunali del M5S, Dina Carinci e Marco Gallo, condividendo e interpretando queste preoccupazioni, hanno depositato un’interrogazione che verrà discussa al prossimo consiglio comunale.

Le domande poste all’attenzione dell’assessore Forte sono le seguenti:

–         I motivi per i quali i lavori sono fermi.
–        Quali provvedimenti siano in atto per recuperare il tempo perso.
–        Per quale motivo è stato versato all’Impresa un anticipo di circa 90.000 euro senza alcuna garanzia di un inizio effettivo dei lavori.
–        Se è confermata la data di fine lavori al 23 marzo 2021 e, in caso negativo, quale sia la nuova data prevista.

In attesa delle risposte da parte dell’assessore Forte ci auguriamo che l’evidente ritardo dei lavori non interferisca con la prossima stagione turistica pregiudicando il transito pedonale e le attività di ristorazione tipiche della Loggia Amblingh.

L’inerzia e l’inefficienza di quest’Amministrazione trovano un’ulteriore conferma in un problema grave e urgente per la città. Invitiamo il Sindaco Menna a orientare i suoi spot pubblicitari verso i cantieri bloccati piuttosto che su quelli aperti con la semplice affissione di un cartellone cui, troppo spesso, non seguono i lavori nei modi e nei tempi previsti dai progetti e attesi dai cittadini.


27 febbraio 2021

La replica dell’assessore Forte ai nostri interrogativi sull’inattività del cantiere relativo ai lavori di consolidamento della Loggia Amblingh, non risolve alcuno dei dubbi sollevati e, anzi, li rafforza.

“Non lavorano gli operai ma stanno lavorando gli ingegneri”, questa la tragicomica rassicurazione già propinata ai cittadini per giustificare il ritardo nell’apertura del cantiere dal previsto mese di settembre al novembre 2020.

A novembre il cantiere è stato finalmente aperto con brindisi e strombazzamenti vari e oggi, dopo altri tre mesi, l’assessore Forte ci viene a dire che gli ingegneri stanno ancora lavorando al progetto.

Se un numero imprecisato di ingegneri sta lavorando da almeno cinque mesi alla revisione di un progetto, ci chiediamo se possa ritenersi valida una gara fatta su un vecchio progetto completamente rivisitato alla luce dello stato della frana emersa dopo il taglio della vegetazione.

Molto grave inoltre è la manifesta incapacità dell’assessore nell’aggiornare i cittadini sul calendario di lavori che restano urgenti, vista la gravità della frana, con riferimento anche alle possibili interferenze del cantiere su una stagione estiva che, a causa del Covid, si presenta già problematica.

Non vorremmo si ripetessero esperienze negative come quelle della bonifica della discarica del vallone maltempo, dell’isola ecologica, della pista ciclabile Lebba e del pontile, tutti progetti ancora incompiuti o abbandonati, gestiti con approssimazione e superficialità da parte di un Sindaco e di Assessori, bravi a elevare calici di fronte a un tabellone di cantiere ma incapaci nel portare avanti le opere nel rispetto dei tempi e delle esigenze dei cittadini.

Auspichiamo che quando l’assessore Forte risponderà in Consiglio comunale all’interrogazione dei nostri consiglieri comunali Dina Carinci e Marco Gallo sia in grado di esprimersi con maggiore credibilità sullo stato del progetto e sul calendario dei lavori.

 

 

 

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