Aqualand: la solita proroga di concessione

Abbiamo spesso denunciato la cronica tendenza dell’Amministrazione Menna verso la proroga di concessioni nonostante le relative scadenze fossero note da anni.

Ricordiamo per tutte la proroga di 6 mesi a beneficio della Pulchra, dopo una concessione durata ben 20 anni.

Non molto diverso il caso dell’Aqualand, un parco acquatico per il quale una classe politica miope, quella di centrodestra, ha fissato una scadenza della concessione nel mese di giugno 2021, a stagione estiva quindi iniziata, mentre una classe politica cieca, quella di centrosinistra, in 15 anni non ha provveduto, secondo logica e buon senso, ad allineare la scadenza con il fine stagione.

L’estate scorsa il Parco Aqualand non è stato aperto in conseguenza di una decisione unilaterale del Concessionario che non ha ritenuto opportuno sobbarcarsi i costi delle prescrizioni anticovid.

Di fronte alla mancata apertura del Parco, confermata dal Concessionario anche dopo una riunione con il Presidente della Regione e con il Sindaco di Vasto, sarebbe stato opportuno revocare la concessione e indire subito un nuovo bando di gara per essere pronti all’estate 2021.

Nulla di tutto questo!  Ciò nonostante le bellicose dichiarazioni del Sindaco Menna che, anche in quest’occasione, allo stato dei fatti, ha confermato di essere “gentile” soprattutto con “i forti”.

E così, dopo un anno, la decisione di prorogare la concessione appare l’unica praticabile.

Sappiano i cittadini che tutto ciò non è frutto del caso, o del covid, ma di un’attenta regia con un finale a effetto: la proroga sarà a titolo gratuito. Il Concessionario sarà quindi esentato dal pagamento del canone annuo, pari a circa 88.000 euro.

Ancora una volta i cittadini, dopo il danno della mancata apertura nel 2020, subiscono la beffa del mancato incasso del canone nel 2021!

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