Marco GALLO

SEMPLICEMENTE DINA

Il mio nome è MARCO GALLO, ho 36 anni, faccio l'Operaio e sono attualmente Consigliere Comunale uscente del M5S. Ho deciso di proseguire la mia avventura con il M5S di Vasto iniziata 10 anni fa quando fui il primo candidato a SINDACO per il M5S A Vasto. Sosterrò la mia collega nonché candidata Sindaca DINA NIRVANA CARINCI per le elezioni amministrative 2021. Ho avuto modo di conoscere, ammirare e affiancare DINA nei 5 anni di mandato in Consiglio Comunale e si è dimostrata una DONNA di una forza e caparbietà incredibili e soprattutto persona preparata, competente, integerrima e dotata di una sensibilità fuori dal comune ed intelligenza che oserei definire sopraffina. Non vi sono dubbi sul suo valore e su cosa possa dare alla Città una PRIMA CITTADINA come lei. Mi impegnerò al massimo per raggiungere l’obiettivo: realizzare il nostro programma per far crescere la nostra città. Sono portavoce nel Consiglio comunale di Vasto dal 2016. Da questa esperienza di opposizione ho imparato tanto ed ho avuto la conferma che questa città necessita di un’amministrazione che ascolti i cittadini e che operi secondo le loro esigenze. Il programma che presenteremo è proprio frutto di un confronto partecipato, nato in questi ultimi mesi grazie agli incontri di quartiere (attraverso l’iniziativa #quartieri in testa), grazie ai contributi inviati dai cittadini attraverso il sito chiAmavasto.it, nella specifica sezione “Officina delle idee” e grazie a quanto è emerso sul gruppo facebook “Vasto come la vorrei”. Mi propongo, insieme ai cittadini, di amministrare questa città con la massima trasparenza mediante una continua interazione con le persone, con i portatori di interessi e con chiunque voglia contribuire al miglioramento della città. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo formato una squadra di candidati consiglieri composta da cittadini liberi e attivi, che in questi anni hanno donato una parte del loro tempo libero, in modo disinteressato, per migliorare la città dove vivono. La partecipazione costituisce il fulcro del nostro programma e della nostra futura azione politica. Siamo convinti che l’ascolto e lo scambio continuo informazioni porti ad avere continui stimoli e a rendere più efficace l’azione del governo comunale. Il coinvolgimento non sarà meramente formale ma si concretizzerà in precisi strumenti e procedure. Il processo partecipativo inizia con un patto di reciproca collaborazione tra forza politica e cittadini ed è teso a garantire da un lato l’ascolto costante dei cittadini di Vasto, dall’altro consentire all’amministrazione locale di non perdere mai di vista le necessità del territorio. Il Progetto che abbiamo creato si traduce in un documento programmatico che si propone di promuovere lo sviluppo sociale ed economico della città mediante la valorizzazione e l’utilizzo delle risorse naturali e umane. Ogni punto nel nostro programma ed ogni proposta dei cittadini dovrà rispondere a tre domande: cosa, perché e come. E’ per questa ragione che non si tratta di un libro dei sogni, anche se è un documento che prende spunto dal sogno dei cittadini di vedere questa città rinascere. VORREI UNA VASTO SOLIDALE. La solidarietà è un investimento per la civiltà e benessere per la popolazioneI servizi sociali del Comune di Vasto sono, ormai da troppo tempo, in grave sofferenza. L’intero impianto del settore risente dell’assenza di una figura di riferimento con specifiche competenze e con funzioni di coordinamento e raccordo di tutti i servizi sociali; pertanto, il nostro obiettivo è individuare tale figura in grado di riorganizzazione in maniera efficace tutti i servizi sociali ed evitare la frammentazione dell’organico. Potenzieremo i servizi resi alla cittadinanza, con particolare attenzione alle "fasce deboli" della popolazione mediante: • Il reperimento di fondi europei per l'abbattimento di barriere architettoniche e che mira ad una completa integrazione. Promuovere la realizzazione di alcune giornate dedicate alla disabilità. • Spiagge aperte a tutti. • Lotta alla ludopatia da giochi d'azzardo (c'è una nostra mozione approvata nel 2018, in Consiglio Comunale che prevedeva la realizzazione di un regolamento sulla Ludopatia che potesse servire alle forze dell'ordine per poter agire al meglio, ma è rimasto nei cassetti non si sa per quale motivo). • L'educazione dei giovani alla cittadinanza attiva e alla “cura” della cosa pubblica (bene comune), attraverso la promozione del rapporto con le istituzioni e anche con la partecipazione alle discussioni politiche istituzionali comunali. Il futuro è dei giovani che devono trovare la “motivazione” per essere pronti a gestire la res publica per il bene della città, tenendo ben presenti i principi etici di giustizia sociale, di libertà individuale e di partecipazione collettiva. • L’educazione alle pari opportunità, al superamento delle discriminazioni, alla valorizzazione delle differenze, alla tolleranza reciproca, alla lotta ai fenomeni di prepotenza e prevaricazione, anche creando una rete di collaborazione e solidarietà tra i cittadini, specie i giovani.